Marijuana? Parliamone
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28.03.03: Belgio - Modificando la legge del 1921 giovedi' sera e' passata al senato un nuovo decreto che consente il possesso (5gr.) e la coltivazione di una pianta di cannabis per uso personale. Davide
Calabria fonte: Expatica
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17.03.03:
Cannabis antidolore Il
laboratorio britannico "Gw Pharmaceuticals" ha creato il primo
farmaco a base di cannabis, venduto in forma di spray sublinguale. Il
prodotto sarebbe efficace contro dolori, spasmi, disturbi urinari e del
sonno nei pazienti affetti da sclerosi a placche. Alessio
Farcomeni
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05.03.03: Cannabis terapeutica "Invitato a consumare cannabis, sotto forma di
tisana, per motivi di salute". E' quanto ha stabilito un giudice di
Papeete, citta' principale di Tahiti, nella Polinesia francese.
Protagonista della vicenda un paraplegico di 55 anni, condannato a sei
mesi di reclusione in primo grado e poi assolto in appello. L'uomo infatti
non vendeva, ne' offriva le sue piante di marijuana, ma le utilizzava
unicamente per le sue tisane.
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22-01-2001:
di
Dario Fò Il Ministro della Sanita' Veronesi e' un
ministro di una nuova specie: pensa. Ha avuto il coraggio di dire che il divieto di
consumare marijuana e' una follia. Le ragioni sono evidenti. Scusate se lo
diciamo ma chi si oppone alla legalizzazione non ci fa una bella figura.
Innanzi tutto la marijuana non e' una droga pesante. Il suo effetto
e' inferiore a quello dell'alcool. L'alcool da assuefazione fisica la
marijuana no. L'alcool provoca migliaia di morti all'anno
per i danni che causa all'organismo, la marijuana neanche uno. Esiste una dose mortale di alcool, non esiste
una dose mortale di marijuana realmente assorbibile, ci si addormenta
prima (cioe' per ammazzarsi con la marijuana ne serve un quintale e te la
devono lanciare in testa dal sesto piano). L'alcool provoca buona parte degli incidenti
stradali: centinaia di morti, migliaia di feriti e miliardi di danni; chi
fuma marijuana e' invece un autista piu' prudente, al di sopra dei 60
chilometri orari di velocita' si sente in imbarazzo. Gli ubriachi sono
spesso violenti, i cannabisti sorridono un po' angelici e non reagiscono
nemmeno quando li provochi duramente tirando in ballo la condotta sessuale
della loro mamma. Non e' vero che il consumo di marijuana induce
al consumo di cocaina e eroina. In Olanda dove il consumo e' legale da 30
anni il numero dei tossicomani e' inferiore alle medie europee. Nel resto
d'Europa coloro che hanno fumato marijuana qualche volta, sono ormai
centinaia di milioni di persone. Il numero dei tossicomani e' enormemente
piu' basso. Sostenere che il consumo di marijuana provoca il passaggio
all'eroina e' come dire che chi vota a destra rischia di ritrovarsi a
essere padrone di una rete televisiva. Per contro il fatto che la marijuana sia stata
dichiarata illegale permette alle organizzazioni mafiose che controllano
il mercato di intascare somme astronomiche di denaro con il quale
inquinare il sistema economico e sociale italiano. Guardando quel che e' successo in America
grazie al proibizionismo sugli alcolici, si puo' capire che la prima cosa
da fare se si vuole realizzare una lotta contro le droghe e' di
legalizzarle per togliere il traffico dalle mani della mafia. E in questo
caso non parliamo solo della marijuana ma di tutte le droghe illegali. E anche se paragoniamo gli effetti della
marijuana con quelli del tabacco ne vien fuori che quest'ultimo e' di gran
lunga piu' tossico e nocivo. Con tutto questo non vogliamo dire che la
canapa indiana faccia bene. E' un intossicante e, come il caffe', il the e
il pepe ha effetti negativi sull'organismo umano. Lo abbiamo sempre sostenuto. Pero', ultimamente siamo restati sconcertati
davanti a alcune esperienze di cui siamo stati testimoni. Una nostra
parente, giunta a superare i 70 anni senza aver fatto esperienze
psichedeliche, una signora normale insomma, ha iniziato a soffrire
moltissimo per un male chiamato "bocca che brucia", un disturbo
urente che, nonostante il nome, non ha nulla di erotico ed e' invece molto
doloroso. Ha visitato i migliori specialisti, ha fatto ogni tipo di cura
arrivando a spendere 64 milioni in 3 anni, tra analisi cliniche e
medicamenti. Era disperata, poi un giovane medico le ha detto:
"Signora si faccia una bella canna di marijuana senza tabacco."
Questa nostra parente ha seguito i consigli del medico e in pochi giorni
e' guarita ed e' anche di ottimo umore. La sua canna quotidiana ha
sostituito i farmaci ansiolitici e antidepressivi (tutte sostanze legali
piu' dannose per l'organismo della cannabis). Un altro nostro amico, gravemente ammalato di
tumore, era, oltretutto, distrutto dalla chemioterapia. Ogni 2 giorni
prendeva 6 pastiglie di Zofran (costo 181 mila lire). Ma non riusciva
comunque a mangiare niente, vomitava tutto. Poi si ricordo' di aver letto
sugli incredibili effetti terapeutici della canapa indiana per mitigare la
nausea da chemioterapia. Grandi problemi per trovare un po' di questa erba
proibita. Riesce a comprarne 50 mila lire, smette di prendere lo Zofran e
si fa invece mezzo litro di tisana di marijuana. Ne beve 2 dita ogni volta
che gli viene la nausea. Ha ripreso a mangiare e addirittura i dolori sono
quasi spariti. Insomma, a volte la marijuana fa bene. E
allora, anche chi e' contrario alla legalizzazione della marijuana
potrebbe condividere una legge che consenta di prescriverla per scopi
terapeutici e di venderla in farmacia (come accade in Svizzera e in
California) visto che, come si e' detto, ha effetti collaterali
infinitamente piu' blandi di altre medicine e funziona molto meglio. E se
fosse venduta legalmente potrebbe costare meno di 100 lire al grammo. E si
potrebbero usare gli scarti della pianta per alimentare i vitelli. Molto
meglio che nutrirli con carne di bovino in polvere. La Mucca Pazza e'
pericolosa, la Mucca Fatta no. Per ulteriori informazioni sulla sull'uso
terapeutico della canapa www.medicalcannabis.it Dario Fo e Franca Rame
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