Appello per Amina Lawal

 

04.10.2002: Amina Lawal
Il presidente nigeriano Olusegun Obasanjo ha annunciato che Amina Lawal, 

la ragazza 31enne condannata a morte per adulterio, non verra' giustiziata. 

Secondo il presidente, Amina potra' rivolgersi all'alta Corte del Paese, 

dove avra' giustizia.

 

 

23.09.2002: Amina Lawal
Molti ci hanno segnalato che i due indirizzi e-mail dell'ambasciata nigeriana 
in Italia sono bloccati.
In rete sono molte le campagne di raccolta firme lanciate per Amina, 
e quella di Amnesty International:
 
 
 
 
 
Vi segnaliamo la campagna di protesta contro la condanna a morte di Amina Lawal.
Per partecipare basta inviare il seguente appello all'ambasciata nigeriana in Italia.
Gli indirizzi: nigerian.rome@iol.it o embassy@nigerian.it.
"A Sua Eccellenza Ambasciatore della Nigeria in Italia
Via Orazio, 18 00193 Roma
In forza del diritto alla vita di ogni persona, ci rivolgiamo a Lei, in considerazione del Suo potere istituzionale, perche' si faccia interprete della indignazione di tante e di tanti ed intervenga immediatamente al fine di fermare la decisione di omicidio per lapidazione di Amina Lawal, cittadina nigeriana."
Sembra che le e-mail di sopra siano state sospese ('casualmente')
perchè i messaggi vengono rispediti al mittente.
Se qualcuno viene a sapere degli indirizzi della Nigeria scriva a:
 
 

 

 

10 settembre 2002

Il ministro della Giustizia nigeriano Kanu Agabi ha criticato la decisione 

della Corte islamica di Funtua di confermare la condanna alla lapidazione 

per adulterio di Amina Lawal, 30 anni. Il ministro si e' impegnato a offrire personalmente assistenza legale alla donna. 

Il caso potrebbe arrivare davanti alla Corte suprema.

 

 

 

7 Settembre 2002: Miss mondo
Alcune delle candidate al concorso di Miss Mondo 2002, 
che si terra' a novembre in Nigeria, hanno deciso di ritirare 
la propria partecipazione se non viene revocata la condanna 
a morte di Amina Lawal, accusata di adulterio.