Amicizia

 

 

Tutti si lamentano perché gli amici veri non esistono. Noi ci lamentiamo degli altri, e gli altri si lamentano di noi. Questo significa che l'amicizia, sebbene ardentemente desiderata, è contraria alla natura umana o almeno straordinariamente eccezionale. E forse è così. Per loro natura gli uomini sono dominati da due passioni prepotenti: l'egoismo verso se stessi e l'invidia verso gli altri. Ma queste passioni che veramente muovono il mondo, sono l'opposto dell'amicizia, la quale richiede altruismo e generosità.

 

E un giovane disse: Parlaci dell'Amicizia.

Ed egli rispose:

L'amico è il vostro bisogno corrisposto.

E' il campo che seminate con amore e mietete rendendo grazie.

E' la vostra mensa e il vostro focolare;

Perchè a lui giungete affamati e in cerca di pace.

 

Quando l'amico vi dice quel che pensa, non abbiate timore di dire il no, o il sì, che sono nella vostra mente.

E quand'è silenzioso, il vostro cuore non cessi di ascoltare il suo cuore;

Giacchè nell'amicizia, senza parlare, tutti i pensieri e desideri e aspettative nascono e vengono condivisi con gioia non acclamata.

Quando lasciate l'amico, non rattristatevi;

Perchè ciò di più amate in lui può sembrarvi più chiaro durante la sua assenza, come la montagna allo scalatore appare più nitida dal piano.

E fate che nell'amicizia non vi sia altro fine, se non l'approfondimento dello spirito.

Poichè l'amore che cerca una qualunque cosa che non sia la rivelazione del proprio mistero non è amore, ma una rete gettata in avanti: e si piglia solo ciò che è senza profitto.

 

E che il meglio di voi sia per l'amico vostro.

S'egli deve conoscere il riflusso della vostra marea, fate che ne conosca pure il flusso.

Poichè che amico è mai il vostro che lo dobbiamo cercare nelle ore d'ammazzare?

Cercatelo sempre nelle ore da vivere.

Giacchè è il suo bisogno a colmare il vostro bisogno, ma non il vostro vuoto.

E nella dolcezza dell'amicizia fate che vi siano risate e piaceri condivisi.

Perchè è nella rugiada delle piccole cose che il cuore trova il suo mattino e si ristora.

 

KAHLIL GIBRAN, "IL PROFETA"

 

 

 

Chi trova un amico trova se stesso

Sappiamo davvero cosa sia l’amicizia? Abbiamo mai provato a pensare che questo sentimento è alla base di ogni rapporto, persino dei rapporti d’amore? Che un matrimonio può finire non perché viene meno l’amore, bensì perché finisce l’amicizia tra marito e moglie? In ogni vero amico ciascuno di noi ritrova una parte sconosciuta di se stesso. L’amico è come uno specchio nel quale si riflettono quei lati del nostro carattere, aspirazioni, debolezze, virtù, che non riusciamo ad ammettere apertamente con noi stessi. L’incontro con un nuovo amico, o con una nuova amica, è quindi un’avventura che schiude all’individuo due porte: una verso l’esterno e l’altra verso la propria interiorità.

 

 

C'era una volta un ragazzo con un brutto carattere.
Suo padre gli diede un sacchetto di chiodi e gli disse di piantarne uno nello steccato del giardino ogni volta che avesse perso la pazienza e litigato con qualcuno.

Il primo giorno il ragazzo piantò 37 chiodi nello steccato.
Nelle settimane seguenti, imparò a controllarsi e il
numero di chiodi piantati nello steccato diminuì giorno per giorno:
aveva scoperto che era più facile controllarsi che piantare i chiodi.

Finalmente arrivò un giorno in cui il ragazzo non
piantò alcun chiodo nello steccato.

Allora andò dal padre e gli disse
che per quel giorno non aveva
piantato alcun chiodo.

Il padre allora gli disse di levare un chiodo dallo
steccato per ogni giorno in cui non aveva perso

la pazienza e litigato con qualcuno.

I giorni passarono e finalmente il ragazzo poté dire al padre che aveva
levato tutti i chiodi dallo steccato.

Il padre portò il ragazzo davanti allo steccato e gli
disse: "Figlio mio,
ti sei comportato bene ma guarda quanti buchi ci sono nello steccato.
Lo steccato non sarà mai più come prima. Quando litighi
con qualcuno e gli dici qualcosa di brutto, gli lasci una ferita come
queste. Puoi piantare un coltello in un uomo, e poi levarlo, ma rimarrà sempre una ferita.
Non importa quante volte ti scuserai, la ferita rimarrà."
Una ferita verbale fa male quanto una fisica.

Gli amici sono gioielli rari, ti fanno sorridere e ti incoraggiano.

Sono pronti ad ascoltarti quando ne hai bisogno, ti sostengono e ti aprono il loro cuore.

Questa è la settimana dell'amicizia. Mostrate ai vostri amici quanto tenete a loro. Mandate questa mail a tutti quelli che considerate AMICI, anche se questo significa rimandare questo messaggio a chi ve lo ha mandato.

Se il messaggio vi ritornerà indietro, allora saprete di avere un cerchio di amici.

Buona settimana dell'amicizia a te, tu sei mio
amico/a e sono onorato di ciò.

Se puoi, scusami per i buchi che ho lasciato
nel tuo steccato!

grazie Tommy

 

 

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