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09 Luglio 2002:
grazie Serena
IL WEB E' UGUALE AL PENE
Nei tempi andati il suo unico scopo era quello di trasmettere
informazioni vitali per la conservazione della specie.
Ancora oggi c'e' chi la pensa cosi', ma la gran massa lo usa solo per divertimento.
Non ha coscienza, ne' memoria.
Lasciato a se stesso, continuera' a fare le stesse stupide cose che ha sempre fatto.
Puo' essere online o no.
Quando e' online e' piu' divertente, ma distoglie terribilmente dal lavoro.
E' un ottimo mezzo per comunicare con gli altri.
Alcuni trattano questo modo di comunicare con molta serieta',
altri come un divertimento passeggero e superficiale.
A volte e' difficile capire con che tipo di persona hai cominciato
a comunicare, finche' non e' troppo tardi.
Giocarci e' estremamente divertente, ma attenzione:
se non prendi le giuste precauzioni puoi contagiarti con un virus.
Non ha cervello, eppure esercita una grande influenza sul cervello di chi lo usa.
Ci sono mille manuali che pretendono di insegnare ad adoperarlo come si deve,
ma l' unico modo per goderne veramente a fondo e' sperimentare il piu' possibile.
In generale gli viene data piu' importanza di quanto non meriti la sua estensione.
In ogni caso si esagera sempre sulle sue dimensioni.
Per usarlo bene e' fondamentale sapere dove mettere le mani:
toccare il tasto sbagliato puo' avere effetti assolutamente frustranti.
Se non stai attento a come lo usi ti puo' mettere nei pasticci.
Ai livelli piu' elementari e' una questione di pura manualita'.
Man mano che lo utilizzi per scopi piu' sofisticati,
entrano in gioco il cervello, l' intelligenza, la cultura.
Funziona quando gli pare.
A volte, se non stai attento, puo' condizionare la tua vita sociale.
Puo' diventare un grande argomento di conversazione,
ma questo succede soprattutto nelle serate tra soli uomini.
Una volta che hai cominciato a giocarci e' difficile smettere.
Alcuni ci giocherebbero tutto il giorno, se non fossero costretti a lavorare.
Il mondo e' diviso in due: chi ce l' ha e chi non ce l' ha.
Chi ce l' ha e' ossessionato dalla paura che gli cada.
Chi ce l' ha pensa che chi non ce l' ha sia in qualche modo inferiore.
Chi ce l' ha pensa che gli dia un enorme potere.
Chi non ce l' ha pensa: sara' anche un bel giocattolo,
ma vale la pena di darsi tutto quel daffare per averlo?
Chi non ce l' ha pensa che prima o poi dovra' provarlo.
16-11-2001:
grazie Serena
Eheheh...non esistono più i preti di una
volta...
PRETE INFORMATIZZATO
A fronte dell'informatizzazione della chiesa, un prete, seduto nel
confessionale, sta provando il nuovo sistema per la gestione delle
confessioni. Arriva una donna e lui le chiede:
- Da quanto tempo non ti confessi, figliola?
- Da tre mesi, padre.
Allora il prete digita: 3 TAB mesi INVIO.
Poi le chiede:
- E quanti peccati hai commesso, figliola?
- Due, padre.
Bene: 2 TAB peccati INVIO.
- E quali sono questi peccati?
- Beh, ho parlato male della mia amica Giovanna e ho mentito a mia zia...
Sparlare TAB Giovanna INVIO
Mentire TAB zia INVIO
- Bene figliola, nient' altro?
- No, padre
Bene: INVIO
"Conferma Confessione terminata Y/N"
Il prete conferma e sullo schermo appare la penitenza: Pater: 3 Ave Maria: 1
- Tre Pater e un'Ave Maria, figliola.
- Grazie padre. Arrivederci.
Un'altra donna si inginocchia nel confessionale e la scena si
ripete...Quando si arriva ai peccati, la ragazza racconta:
- Beh, sono rimasta chiusa nel fienile col Bepi, lo stalliere...lui mi
ha toccato le tette due volte, e...devo dire che mi e'
piaciuto...
- Toccare TAB tette TAB 2 TAB piaciuto INVIO
- E poi?
- Beh, poi lo ha tirato fuori, me lo ha messo in mano e...
Toccare TAB pene INVIO
- E l'ho un pochino masturbato...
- Un pochino, figliola?
- Beh, si. Insomma prima della fine mi sono pentita e sono corsa via...
Sega TAB 0,5 INVIO
- Bene, figliola, nient' altro?
- No, padre
INVIO
"Conferma Confessione terminata Y/N"
A questo punto appare un messaggio di allarme
ERROR
Il prete riprova a confermare
ERROR
La ragazza preoccupata:
- Allora, padre, e' grave?
- No, figliola, non credo...un momento solo...
ERROR
- Sono davvero pentita, padre, cos'altro posso fare?
- Guarda, figliola, torna dal tuo stalliere e fagli una sega intera,
che questo cazzo di programma non accetta i decimali!
31-08-2001:
I
primi segni dell'abuso di tecnologia:
1. Pensi che le seppie, oltre che a getto d'inchiostro,
esistano in versione laser.
2. Tenti di mandare e-mail al forno a microonde.
3. Usi il verbo "downloadare" per chiedere una mano a
scaricare la spesa dalla macchina.
4. Non guardi più dalla finestra appena sveglio, perché temi
sia pay-per-view.
5. Quando scrivi di pugno cerchi di salvare ogni tanto, ma
non trovi il comando.
6. Non scendi dall'auto fino a quando non compare la
scritta GAME OVER.
7. Sull'onda dell'entusiasmo hai concesso alla colf che
ti pulisce la casa di farlo con il telelavoro da casa
sua.
8. Quando stiri impugni il ferro come un mouse e cerchi
di cliccare sulle pieghe come fossero ipertestuali.
9. Quando guardi una partita in televisione, cerchi di
interagire con un joystick.
10. In ascensore dopo aver premuto il pulsante del piano,
cerchi il tasto "Invio".
02-07-2001: grazie serena
Nel caso
aveste bisogno di ulteriori prove che la razza
umana e' intrisa di stupidita' eccovi gli estratti di alcune etichette
poste su prodotti:
1. Su un asciugacapelli in vendita presso la catena
Sears: "Non usare durante il sonno"
(Accidenti! E' il solo momento nel quale posso occuparmi dei miei capelli)
2. Su un sacchetto di patatine: "Potresti essere un vincitore! Non
e'necessario acquistare. I dettagli all'interno.
(Evidentemente un'offerta speciale per i taccheggiatori)
3. Su una saponetta Dial (comune sapone): "Istruzioni: usare
come un normale sapone."
4. Su alcuni pasti congelati Swanson: "Consigli per la fruizione:
scongelare" (Ma e' solo un consiglio...)
5. Sulla confezione del Tiramisu Tesco's (stampata sotto la scatola):
"Non
capovolgere"
(Oops... troppo tardi)
6. Sul pudding della Marks & Spencer: "Il prodotto sara'
bollente dopo essere stato scaldato"
(Certo come la notte che segue il giorno)
7. Sull'imballo di un ferro da stiro Rowenta: "Non stirare gli
indumenti
indossandoli"
(Ma non si risparmierebbe tempo?)
8. Su una medicina per la tosse per bambini: "Non guidare
autovetture né condurre macchinari dopo aver assunto questa
medicina"
(Tenere lontani questi ragazzini di 5 anni con l'influenza dai trattori
ridurrebbe di molto gli incidenti nel mondo del lavoro agricolo)
9. Sul sonnifero Nytlon: "Attenzione!: Puo' causare sonnolenza"
(Auspicabile)
10. Sulla maggior parte delle confezioni di luci di Natale: "Solo
per uso interno ed esterno".
(Altrimenti...?)
11. Su una di quelle macchine multiuso da cucina giapponese:
"Da non usarsi per altri usi"
(Ammettetelo... non siete curiosi?)
12. Sulle noccioline Sainsbury: "Avvertenza: contiene
noccioline"
(AZZZZZZ!)
13. Su un pacchetto di noccioline della American Airlines:"Istruzioni:
aprire il pacchetto, mangiare le noccioline"
(Passo successivo... cambiare compagnia)
14. Su un costume da Superman per bambini: "Indossare questo
indumento non abilita al volo"
(ah no?)
1.
All'inizio Dio creò il Bit e il Byte. E da questi creò la Parola
(Word).
2. E ci furono due Byte in una Parola; e nient'altro esisteva. E
Dio
separò l'Uno dallo Zero; e disse che era cosa buona.
3. E Dio disse - Lasciate che i Dati siano; e così fu. E Dio disse
-
Lasciate che i Dati vadano al proprio posto. E creò i floppy disks,
gli
hard disks e i compact disks.
4. E Dio disse - Lasciate che i computer siano, così ci sarà
posto dove
mettere i floppy disks, gli hard disks e i compact disks. Così Dio
creò i
computer e li chiamò Hardware.
5. E non c'era ancora il Software. Ma Dio creò i programmi;
piccoli e
grandi... E disse loro -
Andate e moltiplicatevi e riempite tutta la Memoria.
6. E Dio disse - Creerò i Programmatori; e i Programmatori faranno
nuovi
programmi e gestiranno i computer, i programmi e i Dati.
7. E Dio creò il Programmatore, e lo mise nel Centro Dati; e Dio
mostrò al
Programmatore l'Albero dei Cataloghi e disse - Puoi usare tutti i
volumi
e sottovolumi, ma NON USARE Windows.
8. E Dio disse - Non è Bene per un programmatore stare solo. Prese
una
costola dal corpo del Programmatore e creò una creatura che
avrebbe
seguito il Programmatore, e ammirato il Programmatore, e amato le
cose
fatte dal Programmatore; e Dio chiamò la creatura: l'Utente.
9. E il Programmatore e l'Utente giacevano sotto il puro DOS ed era
cosa
Buona.
10. Ma Bill era più sveglio di tutte le altre creature di Dio. E
Bill
disse all'Utente - Veramente Dio ti ha detto di non lanciare nessun
programma?
11. E l'Utente rispose - Dio ci ha detto che possiamo usare ogni
programma e ogni parte dei Dati ma ci ha detto di non lanciare
Windows o
moriremo.
12. E Bill disse all'Utente - Come puoi parlare di qualcosa che non
avete mai provato. Nel momento in cui lancerai Windows diventerai
uguale a Dio. Potrai creare tutto quello che vuoi con un semplice click
del tuo mouse.
13. E l'Utente disse che i frutti di Windows erano più belli
e più
facili da usare. E l'Utente disse che ogni conoscenza era
inutile -
finchè Windows non l'avesse rimpiazzata.
14. Così l'Utente installò Windows nel suo computer, e disse al
Programmatore che era cosa Buona.
15. E il Programmatore iniziò immediatamente a cercare nuovi
driver. E
Dio gli chiese - Cosa stai cercando? E il Programmatore rispose -
Sto
cercando nuovi driver perchè non li posso trovare nel DOS.
E Dio disse - Chi ti ha detto che hai bisogno di nuovi driver?
Hai lanciato Windows? E il Programmatore disse - È stato Bill che
ce
l'ha detto!
16. E Dio disse a Bill - Perchè questo, sarai odiato da tutte le
creature. E l'Utente sarà sempre infelice a causa tua. E venderai
sempre
Windows.
17. E Dio disse all'Utente - Perchè hai fatto ciò. Windows ti
deluderà e
prenderà tutte le tue Risorse; e dovrai usare spregievoli
programmi; e
dovrai sempre basarti sull'aiuto dei Programmatori.
18. E Dio disse al Programmatore - Siccome hai ascoltato l'Utente
non
sarai mai felice. Tutti i tuoi programmi avranno errori e tu dovrai
risolverne sempre di più fino alla fine del tempo.
19. E Dio li mandò fuori dal Centro Dati, chiuse a chiave la porta
e la
protesse con una password.
20. GENERAL PROTECTION FAULT
26-03-2001: grazie serena
Informativa speciale per
i maniaci della supertecnologia:
E' uscito un nuovo dispositivo denominato: Logistica Informativa Basica
Razionalmente Organizzata (L.I.B.R.O.). E' un passo in avanti rivoluzionario
per la tecnologia: nessun cavo, circuito elettrico o batteria, niente da
connettere o da accendere. Anche un bambino può usarlo, basta alzare il
coperchio. E' compatto e portatile: può essere impiegato ovunque, anche su una poltrona davanti al caminetto, tuttavia è abbastanza potente da
contenere tante informazioni come un cdrom.
Funziona così: ogni L.I.B.R.O. è composto di sottili lamine di carta
(riciclabile), numerate progressivamente, ognuna delle quali può contenere
migliaia informazioni per migliaia di bit.
Ogni lamina è unita alle altre attraverso un apposito meccanismo detto di
legatura, che la mantiene nella posizione e sequenza corretta. Per tale
motivo la lamina di carta è chiamata Protocollo A Giunzione Interna Non
Amovibile (P.A.G.I.N.A.). Il produttore può dimezzare i costi usando la
P.A.G.I.N.A. da entrambi i lati.
Ogni P.A.G.I.N.A. viene scorsa otticamente per registrare le informazioni
direttamente nel vostro cervello. Un movimento del dito vi porta alla P.A.G.I.N.A.
successiva. La funzione di "sfoglio" vi permette di arrivare immediatamente a
qualsiasi P.A.G.I.N.A., muovendovi in avanti o indietro. La funzione "indice",
presente nella maggior parte degli esemplari, vi indirizza ai luoghi esatti in cui
ritroverete le diverse informazioni.
L'accessorio segnaL.I.B.R.O. vi permette di riaprire il L.I.B.R.O. nel punto
esatto in cui lo avete lasciato nella sessione precedente, anche se nel
frattempo il L.I.B.R.O. è stato chiuso. L'optional segnaL.I.B.R.O. è stato
progettato secondo standard internazionali, e così ogni singolo
segnaL.I.B.R.O. può essere usato in qualsiasi L.I.B.R.O.
Portatile, duraturo e alla portata di tutti il L.I.B.R.O. è il divertimento
del futuro.
Molti nuovi titoli usciranno presto, grazie alla diffusione dello strumento
di programmazione del L.I.B.R.O., a nome: Marcatore A Traccia Istantanea
Totalmente Amovibile (M.A.T.I.T.A.)"
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